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ⓘ Chevrolet TrailBlazer



                                     

ⓘ Chevrolet TrailBlazer

Il TrailBlazer è stato introdotto nel 1999 come allestimento del Blazer. Nel 2002 il TrailBlazer è diventato un modello a sé stante. La produzione del Blazer si è sovrapposta a quella del TrailBlazer fino al 2005. Negli Stati Uniti è stato commercializzato dal 2002 al 2009, mentre in Russia è in produzione dal 2004. Nel 2012 è stata lanciata la seconda serie, che non è venduta in America, ma in Asia.

Il modello ha il motore montato anteriormente e possiede la trazione posteriore o integrale.

                                     

1. La prima serie: 2002–2009

Il TrailBlazer prima serie fu introdotto per la prima volta nel 2001 ed era basato sulla piattaforma GMT360, usato anche da una versione rimarchiata distribuita a marchio GMC, chiamata GMC Envoy. Sostituì il Blazer, ed ottenne grande successo da vincere nel 2002 il premio North American Truck of the Year. Tutte le versioni avevano le quattro ruote motrici come optional, sia con cambio automatico, che con il tradizionale cambio a quattro marce alte più quattro ridotte. Era uneccezione la versione SS, che aveva la trazione integrale disponibile di serie. Il TrailBlazer possedeva sospensioni anteriori indipendenti ed un retrotreno a cinque bracci. Un differenziale posteriore autobloccante G80 era offerto tra le opzioni disponibili, eccetto che sulla versione SS, dove era montato di serie un differenziale G86 LSD. Era offerta anche una versione LT, che possedeva degli interni migliori, un sistema audio superiore, delle ruote in lega, dei freni a disco sulle quattro ruote ed un equipaggiamento per il traino.

Nel 2006 il modello fu oggetto di un restyling. Una nuova parte anteriore e dei nuovi interni furono inclusi in questo aggiornamento, ma vennero applicati solo alla versione LT. Invece, la versione LS possedeva ancora la parte anteriore e quella posteriore simili a quelle dei modelli del 2002/2005. La versione SS era caratterizzata da un allestimento comprendente scudi paraurti anteriore e posteriore dal disegno specifico, più minigonne peculiari.

                                     

1.1. La prima serie: 2002–2009 La versione EXT

Nella gamma TrailBlazer era offerta anche la versione EXT, che era contraddistinta da tre file di sedili che potevano ospitare sette passeggeri. Nel panorama dei SUV offerti allepoca, questa versione era unica. Rispetto agli altri TrailBlazer, questa versione era più alta e più lunga per poter permettere un agevole accesso ai sedili posteriori. La versione EXT era basata sul pianale GMT370 della General Motors.

LEXT venne prodotto a Oklahoma City. Lultimo EXT uscì dalle catene di montaggio il 20 febbraio 2006.

La versione EXT poteva essere riconosciuta dal disegno delle portiere posteriori che non veniva tagliato dalla presenza dei passaruota posteriori, essendo una versione a passo lungo, oltre che dal cappuccio metallico posto su ognuno dei finestrini posteriori in corrispondenza del punto di fissaggio del meccanismo di apertura

                                     

1.2. La prima serie: 2002–2009 La versione SS

La versione SS "Super Sport" venne introdotta per il model year 2006. Questo modello fu il primo SUV ad essere incluso tra i veicoli appartenenti alla categoria SS. Questa versione montava un motore V8 LS2 da 6 L, che era in precedenza montato sulla Pontiac GTO. Questo propulsore erogava 395 CV di potenza e 540 N m di coppia. Il veicolo poteva accelerare da 0 a 97 km/h in 5.8 secondi. Altre differenze con la serie standard erano linstallazione di un cambio automatico a quattro rapporti, di un sistema di raffreddamento dellaria aspirata, di un differenziale posteriore a slittamento limitato con rapporto 4.10, di sospensioni ZQ8 sportive e di freni speciali che derivavano da quelli della Corvette.

                                     

1.3. La prima serie: 2002–2009 La sicurezza

La TrailBlazer fu oggetto di diversi crash test che vennero eseguiti dallIIHS. Per i primi esemplari di TrailBlazer il giudizio dato fu Marginal, mentre la valutazione per gli esemplari prodotti dal 2005 al 2009 fu Acceptable. Nel 2008 i modelli vennero dotati di airbag a tendina, che erano disponibili tra lequipaggiamento di serie. Nonostante ciò il TrailBalzer ottenne il giudizio Marginal per gli impatti laterali. Gli airbag laterali per il torso non furono mai disponibili.

I giudizi del National Highway Traffic Safety Administration a seguito di crash test eseguiti nel 2007 sul modello furono:

  • Ribaltamento versione due ruote motrici
  • Ribaltamento versione quattro ruote motrici
  • Impatto frontale lato guidatore
  • Impatto laterale lato guidatore
  • Impatto frontale lato passeggero
  • Impatto laterale lato passeggeri posteriori
                                     

1.4. La prima serie: 2002–2009 I cambi

Il cambio disponibile fu il 4L60-E automatico a quattro rapporti. Accoppiato al motore da 6 L era disponibile il cambio 4L70-E.

                                     

1.5. La prima serie: 2002–2009 Lassemblaggio

Il modello è/è stato assemblato a Moraine Ohio, ad Oklahoma City, a Kaliningrad Russia e a Valencia Venezuela.

                                     

1.6. La prima serie: 2002–2009 La fine della produzione della prima serie

La successiva serie del TrailBlazer si sarebbe dovuta costruire sul pianale GMT361, che era la versione aggiornata del pianale su cui era basata la prima generazione del modello, il GMT360. Era programmata per la primavera del 2007, ma nel gennaio del 2006 la General Motors decise di aggiornare il modello senza commercializzare una nuova serie. Il modello aggiornato si sarebbe dovuto basare sulla piattaforma GMT360NG. Comunque, anche questo programma fu cancellato a causa degli ingenti investimenti che erano necessari. La General Motors decise infine di prolungare la commercializzazione della prima serie fino al model year 2009 fino al 2008 in Messico.

Il 3 giugno 2008, Rick Wagoner, allora presidente del consiglio damministrazione e amministratore delegato della General Motors, annunciò che lo stabilimento di Moraine sarebbe stato chiuso a fine anno. Il 3 ottobre la comunicazione arrivò ai lavoratori della fabbrica tramite una lettera. Lultimo TrailBlazer prima serie uscì dalle catene di montaggio di Moraine il 16 dicembre, mentre lo stabilimento chiuse una settimana dopo, il 23 dicembre, causando il licenziamento di 2400 lavoratori. Così, il TrailBlazer fu sostituito dal Chevrolet Traverse e dal nuovo Chevrolet Equinox, già in produzione dal 2005.



                                     

1.7. La prima serie: 2002–2009 I richiami in fabbrica

La General Motors e la Isuzu richiamarono più di 258.000 SUV negli Stati Uniti ed in Canada a causa di alzacristalli elettrici che andavano in cortocircuito, e di interruttori della chiusura centralizzata che potevano originare degli incendi. I modelli richiamati furono il Chevrolet TrailBlazer, il GMC Envoy, il Buick Rainier, lIsuzu Ascender ed il Saab 9-7X prodotti dal 2006 al 2007.

                                     

2. La seconda serie: 2012–2019

La seconda serie del TrailBlazer è stata svelata al pubblico come concept car al salone dellautomobile di Dubai del 2011, mentre è stata presentata come modello di produzione al salone dellautomobile di Bangkok il 21 marzo 2012.

Questa nuova serie di TrailBlazer segna il ritorno, per i SUV General Motors, della classica costruzione a telaio separato, che venne abbandonata con la prima serie del modello. Come nel caso delle vecchie Blazer fino al 1994, Tahoe dal 1995 in poi, Suburban dal 1973 ad oggi e Blazer su base S10 dal 1983 al 2003, la TrailBlazer è basata sul telaio di un pick-up, in questo caso il Chevrolet Colorado del 2012.

La seconda serie di Trailblazer è prodotta in Thailandia. Sebbene il management della General Motors si fosse opposto a commercializzare questa serie in Nord America a causa delle regole sui consumi di carburante, molti appassionati del modello vorrebbero che il Trailblazer venisse prodotto e commercializzato anche nel continente citato. Dal Trailblazer è stata ricavata anche una versione marchiata Isuzu MU-X con frontale ripreso dal D-Max.



                                     

2.1. La seconda serie: 2012–2019 Motorizzazioni

Il TrailBlazer del 2012 ha in dotazione due motori, entrambi Duramax Diesel. Il primo ha una cilindrata di 2.5 L e produce 150 CV di potenza e 350 N m di coppia, mentre il secondo ha una cilindrata di 2.8 L ed eroga 180 CV e 480 N m.

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